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sentimenti
8 novembre 2008
A chi sono fedele? - Aggiornamento
Erano giorni che non avevo più avuto modo di vedere la mia amica e che con altre mamme, quando ci incontravamo a scuola, ci chiedevamo come era andata a finire, se il ricorso alla scienza avesse funzionato.
L'ho vista giorni fa, purtroppo anche la scienza per ora fallisce.
Ma indovinate in compagnia di chi era? Forse del marito?
Ma de che...


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permalink | inviato da sadal-melik il 8/11/2008 alle 16:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sentimenti
20 ottobre 2008
A chi sono fedele? - Seconda parte
Da più parti mi sono state segnalate critiche a questo post.
Ora racconto il seguito di questa storia. Premetto che sono d'accordo con chi, nelle critiche, sostiene che prima di ricorrere alle tecniche di fecondazione assistita bisogna provare ad avere figli secondo natura. Anch'io ho la sensazione che oggi molte coppie prendono questa strada con troppa facilità, invece di pensare a fare l'amore. Fare l'amore, appunto, non avere rapporti. E' questo che sottolineo spesso con la mia amica, quando mi racconta di aver provato ad avere rapporti con il marito. "Tu non devi avere rapporti con tuo marito, devi farci l'amore", le dico. Alchè lei spesso mi domanda perplessa: "Ma non è la stessa cosa?".
Ai lettori l'ardua sentenza. Per voi è la stessa cosa?

Comunque anche questa coppia sta provando a ricorrere alla scienza pur di avere figli. Personalmente non ho nulla in contrario, probabile che anche mio marito e io ci saremmo ricorsi se avessimo avuto problemi. Ma, appunto, ci saremmo ricorsi soltanto dopo aver verificato che problemi c'erano. Cioè solo se, facendo l'amore tutti i giorni nel giro di un anno non accadeva nulla. Grazie a Dio nel nostro caso non è stato così.

Ora, ogni volta che incontro per il paese la mia amica, la vedo sempre sempre in compagnia di sua madre; il che, nei giorni lavorativi, può anche andar bene. Ma anche la domenica e i festivi la vedo con sua madre. Una volta le ho domandato se il marito lavorasse anche quel giorno che era festa, mi ha risposto che era in giro con gli amici.
Ogni tanto mi racconta che la scorsa domenica è andata; ovvero che la prossima domenica andrà in questo o quel posto con suo marito, sua madre e suo padre.
Ma allora una domanda mi sorge spontanea: se tu e tuo marito non state mai insieme, da soli, come e quando provate a far figli? Ma, più in generale, che tipo di amore, fedeltà, affidamento c'è tra voi? E, andando più a fondo, è con tuo marito che vuoi un figlio o lo vuoi con tua madre, dando a tuo marito soltanto il ruolo di donatore di sperma?
Oltre che con questa donna quest'estate in villa avevo stretto rapporti anche con altre mamme che venivano lì a portare i bambini. Ogni tanto, quando accompagno i miei figli a scuola, ne incontro qualcuna. Ci domandiamo sempre tra noi se abbiamo notizie di questa nostra amica alla ricerca di figli, se l'abbiamo sentita, se ci sono novità. E' bello vedere che tutte tifiamo per lei, scoprire che ciascuna di noi la sera le dedica una preghiera. Ma tutte concordiamo sul fatto che dovrebbe trascorrere più tempo con suo marito piuttosto che con sua madre.
Nessuna di queste donne è a conoscenza della mia partecipazione in passato a quel gruppo ora indagato. Eppure anche loro sanno che un figlio arriva più facilmente in una coppia dove c'è amore e affidamento.

vita familiare
3 luglio 2008
A volte non ci contentiamo di ciò che già abbiamo
 Ieri mi sono arrivate le mestruazioni, in anticipo di 4 giorni. E mi sono sentita un po' delusa.
Non è che stessimo cercando a tutti i costi una nuova gravidanza, visto che abbiamo già due bambini stupendi. Anzi, direi piuttosto che fino ad adesso abbiamo quasi cercato di evitarla. O meglio, con la testa diciamo spesso che non è il momento per un terzo figlio, in realtà ci siamo più volte condivisi la voglia di averlo subito. E difatti poi, nella fattispecie, non facciamo quasi nulla per evitare una nuova gravidanza. Una decina di giorni fa, pur sapendo entrambi che potevo probabilmente essere nel periodo ovulatorio, non abbiamo volutamente tenuto a portata di mano i profilattici ma ci siamo detti che Dio avrebbe deciso per noi. Se lui riteneva giusto donarci un altro bambino lo avremmo accolto e amato come amiamo i suoi fratelli. Ma se non ce lo avesse mandato evidentemente non ritiene questo il momento.

Anche se la volontà di Dio è stata questa non nascondo una certa amarezza provata ieri. A giorni sarà il compleanno di mio marito, mi ero ripromessa che, in caso di ritardo, avrei fatto il test farmaceutico proprio quel giorno. E in caso di test positivo avrei impacchettato lo stick e lo avrei donato a mio marito insieme al regalo per il suo compleanno.
L'amarezza è però scomparsa subito, guardando gli altri due meravigliosi doni che Dio ci ha dato: i nostri bimbi. Mi sono detta che sono una grande ingrata, verso Dio. Perchè in fondo anni fa mai avrei sperato di avere accanto un uomo stupendo come mio marito e due bambini che definirli belli è riduttivo.
Grazie!
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